giovedì 25 settembre 2014
CINEMATICO: LUCY
Purtroppo, la speranza risulta vana.
La natura di questa pellicola è decisamente in grado di affascinare lo spettatore, similmente a una lampada luminosa per degli insetti. Tuttavia, appena la luce viene spenta, rimane veramente poco di quei novanta minuti seduti alle poltroncine del cinema.
Se le premesse risultavano interessanti, anche se scientificamente poco esatte (ma d'altro canto non ci aspettiamo verosimiglianza in questi casi), non sono state sfruttate adeguatamente.
Scene di inseguimenti con automobili, sparatorie molto scenografiche e fredda determinazione dei personaggi, sia buoni che cattivi, costruiscono una storia esagerata priva di vere sorprese. L'emotività è bandita quasi completamente, a parte un paio di scene subito sommerse da una nuova sequenza adrenalinica.
I personaggi secondari fanno parte dello sfondo e vivono la storia ai margini, persino Morgan Freeman, mentre l'attenzione si focalizza completamente su Lucy, ovvero Scarlett Johansson, che regala una grande interpretazione, superiore al film stesso.
Il finale, che qui non racconto, lascia l'amaro in bocca, con un messaggio che cerca in ogni modo di essere compreso, ma rimanendo poco chiaro fino in fondo, mostrando come disperatamente abbiano cercato di ridonare un barlume di profondità alla trama.
Da vedere certamente, ma non apprezzato completamente.
Echo
lunedì 25 agosto 2014
CINEMATICO: DRAGON TRAINER 2
Quando la sicurezza dei draghi e del villaggio è a rischio, Hiccup deve scontrarsi con un nuovo potente nemico, mentre scopre una persona che credeva perduta ormai da tempo.
Un'avventura più matura è quella creata dalla Dreamworks per il sequel del film di animazione di successo, Dragon Trainer. Cresciuti i protagonisti, essendo passati cinque anni nella storyline, la casa di produzione ha deciso di regalare una storia più introspettiva, nella quale viene preferita l'analisi emotiva dei personaggi all'azione pura e semplice.
Amori, amicizia, famiglia, comprensione del proprio ruolo nel mondo sono i temi portanti, raccontati con dolcezza rara, mentre in sottofondo una colonna sonora emozionante sfila per accompagnare senza invadere la scena, grazie alle capacità del direttore John Powell.
I paesaggi spettacolari dai vividi colori tipicamente nordici sono animati con grande maestria, dalle nuvole sottili ai riflessi del freddo mare, mentre una grande espressività è data ai volti, illuminando gli occhi con ogni stato d'animo.
Interessante è lo sfruttamento delle leggi fisiche per realizzare i gadget utilizzati dai personaggi, come la tuta volante di Hiccup o le armi da lui create.
Tuttavia il film risente di alcune forzature nella trama, tipiche di sequel non studiati in precedenza per aderire ad un unico progetto completo, come l'inizio troppo lento per troppo tempo.
Comunque, è degno di essere goduto con calma, senza aspettarsi davvero molta azione, ma trascorrendo una piacevole visione emozionante.
Echo
sabato 31 maggio 2014
CINEMATICO: MALEFICENT
Tutti avranno in mente la versione de La Bella Addormentata nel Bosco della casa di animazione più famosa del mondo, nella quale una principessa cade vittima di un maleficio operato da una infernale strega dalle corna nere, accompagnata dal fedele corvo.
L'idea di base viene qui mantenuta, ma la storia viene arricchita da nuovi retroscena, in grado di dare maggiore profondità alla figura di Malefica.
Diventa quindi una fata, la più potente del regno magico, dotata di grandi e magnifiche ali. Ma un giorno, in seguito all'inganno del futuro re, le vengono portate via, e la giovane si riempie di rabbia e odio, che la spingono a maledire la piccola figlia del suo nemico. Ma il suo cuore non è del tutto nero come può sembrare...
Angelina Jolie è una splendida Malefica, dal fascino incontenibile, capace di dare mille sfaccettature al suo personaggio pieno di contrasti. Grazie alla sua abilità un semplice sguardo o sorriso diventa la chiave per comprendere le azioni della fata e i suoi sentimenti più nascosti, umanizzandola con una forza interpretativa rara.
Ad aiutarla una storia di gran lunga migliorata rispetto alla classica, perché, in fondo, chi ha mai davvero creduto che potesse maledire un intero reame e una bambina solo per non essere stata invitata a un battesimo?
I personaggi secondari sono ben studiati, rendendo interessanti i vecchi (come le fatine pasticcione) e creandone di nuovi affascinanti (il corvo viene quindi spesso trasformato in umano arguto vestito di nero).
L'animazione delle figure magiche è ben riuscita, in grado di creare un mondo fiabesco e meraviglioso, dove fate luminose danzano sull'acqua e draghi simili a pesci fluttuano nell'aria con eleganza.
Solo una volta sono riuscita a individuare una piccola pecca, ovvero nella prima animazione di volo della Malefica bambina, dove il movimento poco fluido e lineare rendeva ben visibile l'artificio dietro all'azione.
Unica perplessità: perché, se all'inizio era una creatura buona e compassionevole, guardiana del bosco, fin da subito il suo nome è "Malefica"? Forse sarebbe stato più indicato creare una scusa perché questo non avvenisse immediatamente.
Comunque, ottimo film, nel quale molte idee precostituite fin da quando eravamo bambini si sfaldano gentilmente, per consentire al cattivo, almeno questa volta, di ottenere il lieto fine.
Echo
mercoledì 28 maggio 2014
SPECIALI: NEWS FLASH
- Si è svolto a Milano il "Black Carpet" per Maleficent, in anteprima nazionale al Teatro Vetra, per l'occasione trasformato nella magica brughiera dove vive la strega protagonista. Uscita nelle sale italiane oggi, mercoledì 28 maggio.
- Dal 6 al 16 giugno a Bologna verrà inaugurata la nuova edizione del Biografilm Festival, dedicata a biopic e documentari, durante il quale si svolgeranno proiezioni di 100 pellicole, concerti, incontri e dibattiti. Quest'anno ad aprirlo sarà Jimi: All Is By My Side, dedicato al grande musicista Jimi Hendrix, scritto e diretto da John Ridley, premio Oscar per 12 Anni Schiavo.
- Il box office degli Stati Uniti premia X-Men: Giorni di un Futuro Passato, primo con 2,3 milioni di euro dopo solo quattro giorni dall'arrivo nelle 717 sale in cui è proiettato.
Quinto posto per Le Meraviglie di Rohrwacher, da poco premiato con il Grand Prix a Cannes e distribuito comunque in sole 82 sale.
Secondo Godzilla, mentre la terza posizione è occupata da Grace di Monaco, seguito da Maps to the Stars di Cronenberg, presentato anch'esso a Cannes.
RIFLETTORI SU: I TANTI PROGETTI DI TOM CRUISE
Tom Cruise si rivela instancabile.
Giunto a Roma per la prima nazionale di Edge of Tomorrow, con Emily Blunt, distribuito da Warner Bros. e nelle sale italiane dal 29 maggio, ha annunciato la sua nuova fatica.
Quest'estate infatti inizierà le riprese del quinto capitolo della saga Mission Impossible, serie di film iconica dell'attore, già in lavorazione da più di un anno.
La sceneggiatura è affidata a Christopher McQuarrie, autore di opere quali I Soliti Sospetti, X-Men, Operazione Valchiria, The Tourist e Mission Impossible: Protocollo Fantasma.
Ma è instancabile non solo per questo motivo.
Infatti, presto tornerà a indossare i panni di Maverick, per un sequel dell'ormai cult Top Gun, datato 1986, sperando che non venga danneggiato da un tale progetto.
Inoltre, sarà protagonista di Go Like Hell, film sul mondo delle corse negli anni '60, per cui Joseph Kosinski (Oblivion, Tron: Legacy) sarà regista, mentre si prospetta una nuova partecipazione di Brad Pitt al fianco di Cruise.
Speriamo quindi nella buona fortuna di queste pellicole, e aspettiamo la loro distribuzione nelle sale mondiali e italiane.
Echo
lunedì 28 aprile 2014
SPECIALI: COSA ASPETTARSI DAL FUTURO
domenica 20 aprile 2014
CINEMATICO: TRANSCENDENCE
La storia racconta di uno studioso di intelligenza artificiale che, vittima di un attentato, muore poche settimane dopo, lasciando l'innamoratissima moglie e il lavoro incompiuto sulla singolarità. La donna riesce, però, a trasferire l'ego dell'uomo nella memoria di un computer. Questo porterà gravi conseguenze nel momento in cui l'I.A. riuscirà a collegarsi a internet e comincerà a crescere e a migliorarsi.
Per quanto l'idea iniziale possa risultare interessante, l'attuazione non è stata delle migliori.
Innanzitutto, l'intento sfugge per tutta la durata della pellicola. Vuole essere un thriller, un film di fantascienza o una storia d'amore? Vuole farci riflettere sui rapporti sentimentali o sulle implicazioni etiche della tecnologia? Tutt'ora rimangono insoluti questi misteri.
l'insieme non omogeneo di tematiche sfocia quindi in una narrazione confusa in cui nessuna di queste viene veramente analizzata e tutto rimane a galleggiare sulla superficie della storia.
In secondo luogo, bisogna parlare del cast, ottimo, certo, con nomi importanti quali, in primis, Johnny Depp, Morgan Freeman, Cillian Murphy, ma che pecca, purtroppo, non riuscendo a entrare in sintonia l'uno con l'altro.
In particolar modo Depp e Rebecca Hall, che sebbene dovessero rappresentare una coppia di innamorati, pronti a sacrificare tutto per continuare a stare insieme, non sono ci sono riusciti completamente, dimostrando quanto sia difficile trovare la sintonia con l'attore, come è già successo in The Tourist con Angelina Jolie.
Il copione non ha aiutato: lo spettatore difficilmente riesce a comprendere il vero spessore del loro amore, trattato nella sua sfera completa superficialmente e fin troppo rapidamente.
Punto a favore è la regia di Wally Pfister, che ha lavorato spesso con Christopher Nolan, come ne Il Cavaliere Oscuro. Le scelte di ripresa sono molto belle, con immagini stupende e colori vividi. Sicuramente la nota positiva dell'intero film.
Peccato, quindi, perché le premesse erano ottime, la narrazione poteva catturare, ma per pecche di sceneggiatura e per la mancanza di coesione nel cast non riesce a sviluppare le sue potenzialità.
Echo

