mercoledì 3 aprile 2013

CINEMATICO: IRON MAN 3. ASPETTATIVE E ANTICIPAZIONI

Prima di ogni altra cosa vi informo: se non volete venire a conoscenza assolutamente di alcun elemento, seppur piccolo, riguardante il nuovo film del nostro genio, playboy, filantropo, allora altolà. Per voi questo articolo è ad alto contenuto di spoilers. Dopo questa premessa, assolutamente necessaria, possiamo incominciare.

Il film si posiziona temporalmente dopo la crisi che abbiamo visto in Avengers e troviamo il nostro Tony alle prese con una depressione dovuta alla mancanza di adrenalina, accumulata nella lotta con Loki e i suoi compagni Chitauri. Per lo meno al suo fianco ritroviamo ancora la bella Pepper, ormai ufficialmente impegnata in un rapporto sentimentale con lui. E questo bene o male lo sappiamo tutti.

Parliamo invece del cattivone di turno.
Il Mandarino.
Chi ha qualche dimestichezza con l'universo Marvel, ne avrà già almeno sentito parlare. Annoverato nella (lunga) lista dei nemici mortali di Stark, la sua storia è estremamente affascinante e tinta di rosso sangue.
In breve, si era distinto durante la salita al potere di Mao per le atrocità commesse a danno di villaggi e contadini. Fortuna (o sfortuna) volle che incappasse in una navicella distrutta, dentro la quale trovò un alieno morente. Datogli il colpo di grazia (avete iniziato a capire il tipo?) rubò dieci anelli, parte integrante della nave, con il quale entrò in possesso di poteri magici al di là della comprensione umana, dalla manipolazione dello spazio al controllo della mente. Ah già, dopo ottenne anche il controllo di un piccolo "feudo", Mandarin City, viva la fantasia. Uomo potente, ricco e violento ha conquistato di prepotenza un ruolo primario nella vita del nostro miliardario preferito, causandogli parecchie grane.
Ora, e vi invito ad accettare tutto quel che state per leggere come semplici speculazioni, fino all'uscita del film nelle sale, il trailer ci ha mostrato un Mandarino diverso da quello delle storie Marvel.
A parte l'aspetto esteriore, assai lontano dai tratti asiatici e forse un po' troppo anziano, la storia sembrerebbe aver rinunciato all'aspetto magico degli anelli, diventati pressochè un mero simbolo.


(Ok fra l'altro avete notato il cellulare del giornalista in primo piano durante l'intervista a Tony? Ha fatto un upgrade in cinque secondi per non essere da meno al nostro amico)

Apprezziamo comunque la presenza di Ben Kingsley. E come non farlo...

Due parole su Pepper. E qui entriamo in un terreno fatto davvero di supposizioni e spoiler.
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Ok vi ho avvisati.
in molti frame del trailer vediamo una Pepper sofferente in mezzo a fuoco e rovine, mentre in altri è collegata a un macchinario.
In un momento della storyline di Iron Man la bella rossa viene ferita nell'esplosione di un edificio. Stark è quindi costretto a inserirle un reattore nel cuore per accelerare la guarigione. In seguito le fornisce un'armatura, che lei nominerà Rescue, principalmente con funzioni difensive.
Riflettiamoci su...

Direi che ho finito... comunque un ultima considerazione: non credo davvero che in tutta Hollywoood e dintorni si trovi un attore che possa impersonare Tony Stark meglio del signor Robert Downey Jr.
Davvero.

Echo


CINEMATICO: PARNASSUS

Parnassus. Ovvero l'uomo che voleva ingannare il diavolo. Titolo intrigante, trama avvincente. Infatti, non tradisce le aspettative. Con un cast d'eccezione che riunisce personalità emblematiche come Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, a omaggiare per l'ultima volta Heath Ledger, scomparso prematuramente durante le riprese, il film fin dall'inizio si presenta come un caleidoscopio non solo di forme e di colori, ma anche di figure umane e luoghi.

Ma andiamo con ordine.

Secoli prima delle vicende narrate, un uomo fa una scommessa con il diavolo. Pessima idea. Talmente pessima che lui decide di stringerci anche un patto. Così si ritrova a promettere di consegnargli l'anima della sua unica figlia, quando avrà compiuto sedici anni. In suo aiuto accorrerà un inaspettato personaggio, chiamato Tony, che sconvolgerà gli equilibri creatisi, a tutti i protagonisti.
Resto sul vago per quanto riguarda la trama, perchè raccontare più di così toglierebbe il piacere di
assistere alle avventure narrate.

La regia di Gilliam mostra tutto il suo gusto per il fantastico, presentando in sprazzi di colori vivaci e scene grottesche una realtà sovvertita, incapace di donare serenità allo spettatore, ma rimestando fa le sue emozioni e lasciandolo disorientato.
Lo specchio, donato dal diavolo a Parnassus, che permette a chiunque vi entri di raggiungere un mondo rovesciato, in cui l'interiorità del visitatore viene messa a nuda, permettendogli di "rinascere", abbandonando il vecchio se stesso, è integrato nella storia come elemento magico, senza cozzare con la realtà, ma integrandosi in essa quasi con naturalezza.
L'idea che Tony entrando nello specchio assuma un diverso aspetto a seconda dei gusti estetici di coloro che accompagna al suo interno, è uno stratagemma che sopperisce adeguatamente e con grande inventiva all'assenza in molte parti di Ledger che comunque ha mantenuto alti gli standard della produzione, meritandosi ottime critiche.

In generale quindi, sia per l'eccezionale cast che per la storia che per la regia, Parnassus esce vincitore su tutta la linea. Consigliato assolutamente!

Echo

RIFLETTORI SU: MICHAEL FASSBENDER

Inauguriamo il blog con un articolo dedicato a Michael Fassbender, in occasione dei suoi trentacinque anni compiuti proprio ieri. (Auguri!)
Questo attore originario della Germania, poi trapiantato in Irlanda, ha certamente attirato l'attenzione con numerosi film di indubbia fama.
Carriera iniziata con qualche incertezza, nel 2001 riesce finalmente a ottenere un ruolo in varie serie televisive fra cui Hearts and Bones e Band of Brothers. 
Dal 2007 si dedica al cinema, assumendo identità fra loro estremamente diverse: soldato-critico cinematografico in Bastardi senza gloria, un meraviglioso giovane Magneto, logorato da un passato colmo di sofferenze e soprusi, lo Jung di A dangerous method, fino ad arrivare a Prometeus, rilasciato nelle sale lo scorso anno.

Tralasciando la vita e le altre produzioni, facilmente reperibili su Wikipedia, non possiamo ignorare le capacità recitative che lo hanno reso così celebre e gli hanno valso premi su premi.
Ciò che più è apprezzabile in un bravo attore è la capacità di svolgere ruoli completamente diversi fra loro senza intaccare la recitazione. E questo è un elemento ben presente in Fassbender.
Che si tratti di un x-man con poteri magnetici o il primo studioso della psiche umana, l'interpretazione risulta sempre precisa e coinvolgente.
Per questo, apprezziamo sempre la sua presenza in un film con forza.

Echo



                                           immagine (celebspics.org)

Benvenuti e presentazioni

Per coloro che stanno leggendo: benvenuti! Cercherò di essere concisa.
Questo blog è dedicato a cinema, telefilm e videogame.
Posteremo recensioni, speciali e riflessioni su tutto ciò che più vi interessa.
Speriamo che vi piaccia!
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